Il pianeta si scalda, le lucertole si estinguono

Il surriscaldamento globale sta iniziando ad avere i primi effetti sulle forme di vita che popolano il nostro pianeta: dopo i blocchi di ghiaccio estesi come regioni che si sono staccanti dal Polo Sud nell’ultimo biennio, ora anche alcune specie animali sono a rischio non per la deforestazione, non per i pesticidi, ma per l’innalzamento della temperatura.

Secondo uno studio dell’Università della California nei prossimi settant’anni una specie su cinque di lucertola sarà estinta. Il dato a prima vista non sembra allarmante, ma noi uomini spesso sottovalutiamo l’importanza delle piccole forme di vita all’interno di un ecosistema. Le lucertole notoriamente prediligono i climi caldi, ma, come dimostrato da studi compiuti in Messico, la temperatura eccessiva le porterà a trascorrere meno tempo al sole, quindi a rintanarsi maggiormente in luoghi freddi, diminuendo il numero di accoppiamenti e portando alcune specie all’estinzione secondo i calcoli del professor Barry Sinervo.

Avviare un’azienda per la produzione di cippato, bricchetti e pellets.

Metano, gasolio e riscaldamento costano ogni giorno di più?
Da oggi la soluzione c’è…..sono i nuovi “combustibili” a base di biomasse legnose, per scaldarsi risparmiando e nel rispetto dell’ambiente.
Parliamo di cippato, pellets e bricchetti. Tre prodotti innovativi destinati a rivoluzionare il settore del riscaldamento e della produzione di acqua calda. Derivati da tronchi, rami, potature, scarti agricoli e di lavorazione del legno, hanno un’alta resa energetica e prezzi competitivi. L’ideale per alimentare stufe, caminetti, caldaie a biomasse e per il teleriscaldamento. Delle utenze private ma anche di fabbricati industriali ed agricoli.
Avviare un’impresa di produzione di cippato, pellets e bricchetti è dunque un’ottima occasione di fare business nel settore delle energie alternative e rinnovabili. Sono ancora poche per ora in Italia le imprese che operano in questo comparto ma la domanda di questi prodotti è in forte crescita ed il comparto è destinato a fare da traino alla nostra economia per gli anni a venire, anche perché soddisfa appieno le tematiche ambientaliste e di eco-sostenibilità.

La Volkswagen punta all’elettrico

Cogliendo l’occasione dell’evento “National Eletric Mobility Platform”, che si è tenuto in Germania con la presenza della cancelliera tedesca Angela Merkel, la Volkswagen ha voluto mostrare il suo nuovo piccolo gioiello elettronico: la Golf blue-e-moion, una concept car che simboleggia la Golf elettrica, la quale sarà lanciata nel 2013.

Il principale progetto della Volkswagen è quello di incrementare la diffusione dalla automobile elettrica, soprattutto sul mercato tedesco, rendendolo la punta principale della mobilità elettrica. C’è da dire, però, che questo non è l’unico progetto portato avanti: infatti, sul mercato è stato già inserito sul mercato la Touareg, nel 2012 arriverà la Jetta Hybri e nel 2013 seguiranno poi la Passat Hybrid e la Golf Hybrid. Questo non vuol dire che le macchine benzina o a gas verranno abbandonata dalla Volkswagen.

Una fonte rinnovabile: il fotovoltaico

Oggi giorno la nostra società sta cercando di adeguarsi a tutto ciò che può contenere l’inquinamento e, perciò, ricorrere all’utilizzo del fotovoltaico può contribuire a questa grande operazione. I pannelli fotovoltaici forniscono energia pulita e rinnovabile, trasformando l’energia del sole in energia elettrica. Il vantaggio più importante che comporta l’utilizzo di questi pannelli solari è il bassissimo impatto ambientale. Infatti, l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici consente di azzerare le emissioni che deriverebbero dalla combustione dei fossili, che sono proprio i protagonisti dei mutamenti climatici.