Il telefonino fatto di legno riciclato arriva dal Sol Levante
Sembrava ormai soltanto un’eco remota, la voce che annunciava l’avvento di una nuova generazione di apparecchiature di telefonia mobile attente alla tematica del risparmio energetico e della tecnologia pulita: per un po’ di tempo, la batteria solare ha tenuto banco, ma, il vero colpo di scena è il ritorno dei telefonini realizzati in nome dell’ecologia. La notizia proviene, come spesso accade con le innovazioni tecnologiche più marcate e sensazionali, dal Giappone. Il famoso operatore nel mercato wireless, NTT DoCoMo, ha infatti reso nota la realizzazione di un paio di prototipi di telefoni realizzati con gli avanzi di legno raccolti da un disboscamento: tale legno, ovviamente, proviene da un intervento di disboscamento atto a garantire la conservazione di un buono stato di salute delle selve.

MZK-MF150W è un minirouter wireless “n” multifunzione più piccolo al mondo che è stato annunciato dalla Harpax, brand noto per i prodotti consumer della giapponese Planex. Questo piccolo router può esser considerato il più piccolo al mondo e soprattutto con un anima Green. Pensiamo come questi oggetti utili per metterci in comunicazione, per mezzo di un computer, con tutto il mondo, rimangono sempre accesi, anche quando in realtà non servono e nessuno li utilizza o peggio ancora durante la notte.
Ma chi è Andrea? Andrea è il nome del depuratore d’aria naturale al 100%; due anni fa era stato presentato come oggetto di design prototipale ed ora eccolo qua in “carne ed ossa”, in vendita al grande pubblico.
Anche le grandi aziende finanziarie stanno cominciando a diventare “eticamente sensibili all’ambiente“, riceviamo e con piacere pubblichiamo uno stralcio del Codice Etico di Cartasi, in cui si legge:
