Il nostro mare, il Mar Mediterraneo, è in continuo surriscaldamento, stando ai dati forniti da ricercatori italiani dell’Ismar (istituto di scienze marine del cnr di La Spezia), una tendenza in atto già da tempo, insieme all’aumento della sua salinità, anche dovuta al fatto che stiamo parlando di un mare sostanzialmente chiuso, che ‘’scambia” relativamente poca acqua con gli altri mari e oceani.
La tendenza al surriscaldamento era già nota da tempo agli studiosi, fin dagli anni ‘50, ma essa ha subito una notevole accelerazione a partire dal 2005 ed essendo il cambiamento molto veloce per i lenti tempi della natura, può essere pericoloso per il delicato ecosistema che si è venuto a creare nel corso di migliaia di anni nel nostro bacino.




