La prima Metropolitana ad energia solare

Forse non lo sapete, ma la linea MM Milanese è alimentata in parte da energia pulita, e più precisamente da energia prodotta dal fotovoltaico. Infatti, da circa 3 mesi è stato messo in funzione un impianto fotovoltaico sul tetto del deposito dell’ATM di Precotto. L’impianto fotovoltaico, capace di produrre 1,4 milioni di kilowattora l’anno, si estende su una superficie di 23 mila metri quadrati (pensate a quattro campi da calcio; questa risulta essere una delle  più grandi realizzazioni fatte Italia ed ha anche il primato europeo come prima metropolitana ad essere alimentata da energia pulita.

C’è da precisare, però, che non è stata l’ATM di Milano ad investire in questa realizzazione dell’impianto, bensì la sua costruzione è stata possibile grazie alla Esco Dedalo; in pratica, previa l’utilizzo del meccanismo “Finanziamento Tramite Terzi” è stato possibile occupare il tetto del deposito di Precotto per la realizzazione di questo magnifico impianto di energia pulita. La Esco Dedalo, inoltre, versa all’ATM anche un canone per l’affitto della superficie occupata dai pannelli fotovoltaici, ma quest’ultima ottiene i suoi ricavi dal Conto Energia.

Il pianeta si scalda, le lucertole si estinguono

Il surriscaldamento globale sta iniziando ad avere i primi effetti sulle forme di vita che popolano il nostro pianeta: dopo i blocchi di ghiaccio estesi come regioni che si sono staccanti dal Polo Sud nell’ultimo biennio, ora anche alcune specie animali sono a rischio non per la deforestazione, non per i pesticidi, ma per l’innalzamento della temperatura.

Secondo uno studio dell’Università della California nei prossimi settant’anni una specie su cinque di lucertola sarà estinta. Il dato a prima vista non sembra allarmante, ma noi uomini spesso sottovalutiamo l’importanza delle piccole forme di vita all’interno di un ecosistema. Le lucertole notoriamente prediligono i climi caldi, ma, come dimostrato da studi compiuti in Messico, la temperatura eccessiva le porterà a trascorrere meno tempo al sole, quindi a rintanarsi maggiormente in luoghi freddi, diminuendo il numero di accoppiamenti e portando alcune specie all’estinzione secondo i calcoli del professor Barry Sinervo.

Avviare un’azienda per la produzione di cippato, bricchetti e pellets.

Metano, gasolio e riscaldamento costano ogni giorno di più?
Da oggi la soluzione c’è…..sono i nuovi “combustibili” a base di biomasse legnose, per scaldarsi risparmiando e nel rispetto dell’ambiente.
Parliamo di cippato, pellets e bricchetti. Tre prodotti innovativi destinati a rivoluzionare il settore del riscaldamento e della produzione di acqua calda. Derivati da tronchi, rami, potature, scarti agricoli e di lavorazione del legno, hanno un’alta resa energetica e prezzi competitivi. L’ideale per alimentare stufe, caminetti, caldaie a biomasse e per il teleriscaldamento. Delle utenze private ma anche di fabbricati industriali ed agricoli.
Avviare un’impresa di produzione di cippato, pellets e bricchetti è dunque un’ottima occasione di fare business nel settore delle energie alternative e rinnovabili. Sono ancora poche per ora in Italia le imprese che operano in questo comparto ma la domanda di questi prodotti è in forte crescita ed il comparto è destinato a fare da traino alla nostra economia per gli anni a venire, anche perché soddisfa appieno le tematiche ambientaliste e di eco-sostenibilità.

La Volkswagen punta all’elettrico

Cogliendo l’occasione dell’evento “National Eletric Mobility Platform”, che si è tenuto in Germania con la presenza della cancelliera tedesca Angela Merkel, la Volkswagen ha voluto mostrare il suo nuovo piccolo gioiello elettronico: la Golf blue-e-moion, una concept car che simboleggia la Golf elettrica, la quale sarà lanciata nel 2013.

Il principale progetto della Volkswagen è quello di incrementare la diffusione dalla automobile elettrica, soprattutto sul mercato tedesco, rendendolo la punta principale della mobilità elettrica. C’è da dire, però, che questo non è l’unico progetto portato avanti: infatti, sul mercato è stato già inserito sul mercato la Touareg, nel 2012 arriverà la Jetta Hybri e nel 2013 seguiranno poi la Passat Hybrid e la Golf Hybrid. Questo non vuol dire che le macchine benzina o a gas verranno abbandonata dalla Volkswagen.