Incentivi dalle banche per il fotovoltaico delle aziende

Dal momento che i finanziamenti statali del progetto ”conto energia” sono rivolti sia ai comuni cittadini che alle aziende, non mancano le proposte da parte delle banche anche per le aziende che intendono investire nelle energie rinnovabili senza intaccare il patrimonio aziendale, e per molti aspetti sono simili a quello per i cittadini che abbiamo già trattato.

In particolare la banca Monte dei Paschi di Siena ha tra le sue offerte alle piccole e medie imprese l’offerta ”welcome energy” di cosa si tratta?

”Welcome energy” è un finanziamento progettato su misura per aziende che intendono realizzare impianti fotovoltaici con potenza minima di 1 kW che permette di coprire fino al 100% della spesa fino a 5.000.000 di euro, rimborsabili in rate semestrali posticipate fino a 18 anni. Per tutto il periodo del prestito i guadagni dovuti alla vendita dell’energia elettrica saranno della banca e contribuiranno all’estinzione del prestito, abbinato a una polizza assicurativa della stessa società di credito (AXA MPS).

Le banche e i prestiti su misura per chi vuole investire nel solare

Abbiamo già visto come sia possibile guadagnare attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle nostre proprietà tramite il progetto ”conto energia” del governo italiano, ma rimane comunque il problema fondamentale del capitale da investire nella realizzazione dell’impianto. Infatti tramite ”conto energia” si guadagna con l’impianto: per realizzarlo però numerose banche offrono prestiti tagliati su misura di coloro che desiderano iniziare a produrre energia pulita,

Per i privati per esempio Findomestic offre una soluzione che prevede un prestito che copre per intero la spesa sostenuta per la realizzazione dell’impianto fino ad un massimo di 60mila euro, con un sistema a rate mensili fino ad un massimo di 84 (7 anni), il cui importo rimane fisso nel tempo.

In particolare per accedere al prestito con l’idea di costruire un sistema di pannelli solari bisogna avere residenza sul territorio italiano, un reddito dimostrabile ed età compresa tra i 18 e i 75 anni. Il prestito può essere erogato sia tramite assegno che tramite bonifico sul proprio conto corrente bancario.

Ecco quanto potete guadagnare con il fotovolatico: le tariffe di Conto Energia per il 2010

Già dal 2005 le istituzioni hanno attivato il progetto ”Conto energia”, che mira a incentivare l’installazione di pannelli fotovoltaici su edifici del territorio italiano attraverso la possibilità di rivendere l’energia prodotta e non utilizzata al Gestore dei Servizi Elettrici a tariffe molto convenienti. I finanziamenti sono validi per gli impianti che entreranno in funzione entro il 2010, ma è allo studio una proroga del provvedimento che, anche se con alcune variazioni, si crede che manterrà immutato l’obiettivo generale.

In sostanza in casa avrete due contatori: uno in entrata e uno in uscita. Il secondo segnerà l’ammontare dell’energia immessa nella rete, che sarà venduta a tariffe differenti a seconda della tipologia dell’impianto installato e della sua potenza.

Gli impianti possono essere integrati (per esempio una tettoia fatta con i pannelli), parzialmente integrati (i classici pannelli sul tetto) o non integrati (per esempio i pannelli in un campo) e possono avere potenza tra 1 e 3 kW, tra 3 e 20 kW o oltre 20 kW.

Impianti solari: fotovolatico o solare termico?

Inizia oggi su questo sito una nuova ”rubrica” settimanale sugli impianti solari. Ogni settimana infatti compariranno nuovi articoli per aiutarvi a districarvi tra le varie offerte che compaiono in merito ai pannelli, ai finanziamenti, alle nuove tecnologie e alla realizzazione pratica dell’impianto per la vostra abitazione. Grazie a un impianto solare si può infatti risparmiare sulla bolletta elettrica come su quella del gas: dipende tutto dalla struttura che andrete a installare.

Infatti esistono due tipi di impianti disponibili per uso privato o aziendale: quelli fotovoltaici vi permetteranno di produrre energia elettrica per il vostro uso domestico e, se ne produrrete più di quella consumata, potrete addirittura venderla al gestore della rete con una notevole diminuzione dei tempi di ammortizzamento del costo dell’impianto.

L’altra tipologia di impianto invece permette di scaldare l’acqua con l’energia del sole. I pannelli infatti scalderanno il liquido contenuto in un serbatoio, che potrà essere usata come la normale ”acqua calda” delle caldaie, per esempio per una bella doccia o per il riscaldamento.