La 13° edizione del CinemAmbiente

Siamo giunti alla tredicesima edizione del CinemAmbiente, festival cinematografico sull’ambiente, che si svolgerà dal 1° al 6 giugno 2010 a Torino.

In questi anni Cinemambiente si è progredito ed ha proposto moltissimi film, ospitando registi e personalità e aumentando il numero del pubblico di anno in anno. Grazie a questo, è stato possibile varare dei nuovi progetti, come Cinemambiente Tour, che si preoccupa di organizzare eventi su tutto il territorio italiano, Cinemambiente Tv, che si muove per le scuole portando molti film a tematica ambientale, ed Ecokids, che grazie l’aiuto di esperti porta nelle scuole proiezioni e approfondimenti.

Da un progetto di inizio ‘900 una nuova via per l’eolico

Nel campo dell’eolico sta cambiando qualcosa: un’azienda americana ha sviluppato un progetto dello scienziato serbo Nikola Testa (risalente al primo decennio del novecento), che permetterebbe produrre energia elettrica a 9 centesimi di euro al kWh, cioè ad un prezzo paragonabile a quello attuale, ma con quantità di vento minori e soprattutto con un minor impatto sui panorami grazie all’assenza di pale.

Ecco come funziona. Una serie di sottili dischi metallici separati da spazi vuoti sono disposti in modo che il passaggio dell’aria li metta in rotazione, quindi l’energia meccanica viene trasferita a un albero motore collegato a un normale generatore. La rivoluzione è però nel disegno aerodinamico della disposizione interna dei dischi, che rendono la macchina efficiente con venti di varia intensità e nella possibilità di costruire mini-impianti da10 kW, da poter installare sopra gli edifici senza danneggiare i paesaggi, un po’ come per i pannelli solari.

Il 70% degli italiani è pronto per l’auto elettrica

Secondo un recente sondaggio a cura della federazione che riunisce le aziende locali dell’energia, del gas e dell’acqua ben il 70% dei nostri connazionali si dice pronto ad acquistare una vettura elettrica qualora fosse in commercio.

In particolare quasi la metà degli intervistati (45%) chiede a questi mezzi una buona autonomia: alle istituzioni e alle industrie si domanda invece di creare una rete di distribuzione capillare e a prezzi accessibili. Una percentuale più o meno analoga chiede che questa svolta verde nelle economie domestiche sia supportata da un piano di ecoincentivi da parte dello Stato, mentre un 40% sogna auto elettriche allo stesso prezzo di quelle tradizionali a benzina e gasolio.

Codice etico ambientale per CartaSi

Anche le grandi aziende finanziarie stanno cominciando a diventare “eticamente sensibili all’ambiente“, riceviamo e con piacere pubblichiamo uno stralcio del Codice Etico di Cartasi, in cui si legge:

“Sostenere attività di carattere sociale, umanitario, ambientale e portare avanti attività in tema di salute e sicurezza nel proprio ambiente di lavoro significa interagire attivamente con la Società Civile, proponendosi come soggetto protagonista nel raggiungimento
del benessere sociale.
Tutti i collaboratori sono chiamati a partecipare con professionalità e massima collaborazione alle iniziative a scopo sociale organizzate dal Gruppo CartaSi e sono tenuti ad adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente e della salute, propria e dei colleghi.
Il Management è tenuto a favorire e sviluppare comportamenti solidali fra i collaboratori, anche e soprattutto attraverso l’esempio.”

Per maggiori informazioni: CartaSi